In Christi nomine amen incipit volume Statutorum communis Darfi Vallis Camonicae. (1)

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Estremi cronologici
1495; seguiti a 1542
Consistenza
1 volume, cc. 22, num. rec., mm. 210x305, leg. in cartone ricoperto in pelle con impressi motivi geometrici, stato di conservazione: discreto, danni: macchie, danni alla legatura
Segnatura (busta - fasc.)
Fald. / Reg. , unità 1
Classificazione
1.1
Contenuto
Statuti del comune di Darfo. A cc. 1-2: rubrica degli articoli. A c. 19r: conferma degli Statuti da parte di Stefano Ugoni,cittadino di Brescia, Capitano di Valle camonica su istanza di Cristoforo di Artogne, notaio, e Bertolino Avosti, consoli di Darfo. Sottoscrizione notarile di Antonio Vigini. A c. 19v: annotazioni: 1503 marzo 11, circa la deliberazione della vicinia generale relativa ad un divieto di taglio della legna in contrada del Bevrator; 1542, circa la sistemazione del ponte di Montecchio da parte del falegname mastro Jmerich, per la somma di lire 800 corrisposta per metà dal comune e per l'altra metà dai comuni del pievatico; sec. XVIII fine, circa l'ammissione dei forestieri nella vicinia del comune con maggioranza unanime dei vicini con il concorso di almeno 4 delle 5 parti dell'assemblea. A c. 21v: 1552, annotazione incompleta. A c. 22v: 1510, annotazione incompleta.
Note
(1) Titolo sul piatto anteriore:Provisione vecchie del Comune di [Darfo].